Casa di Selz a Ronchi: Rinasce la Struttura per Persone con Disabilità Psichica
Ronchi del Friuli – Un progetto ambizioso ha restituito vita alla Casa di Selz, una struttura residenziale dedicata all’accoglienza e al sostegno di persone con disabilità psichica. Dopo oltre dieci anni di inattività, l'edificio situato in via Monte Cosich 90 è stato completamente rinnovato grazie a un investimento di 170 mila euro, sostenuto da fondi propri della cooperativa Thiel ed Asugi, il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e Fondosviluppo Fvg.
L'intervento ha riguardato una profonda ristrutturazione degli ambienti, con particolare attenzione all’accessibilità e al comfort degli ospiti. Sono stati eliminati gli spazi esterni precedentemente coperti (la veranda) per massimizzare l'illuminazione naturale, il giardino interno è stato livellato per facilitare la mobilità in sedia a rotelle, ed è stata resa accessibile al pubblico la toilette al piano terra. La struttura, che potrà ospitare fino a nove persone, ha già accolto 40 individui nel corso degli anni.
Obiettivi del Progetto
Il progetto non si limita alla semplice ristrutturazione fisica dell'edificio. L’obiettivo primario è quello di creare un ambiente che favorisca l'integrazione sociale e la piena realizzazione personale delle persone con disabilità psichica. La Casa di Selz mira a fornire un supporto continuo, promuovendo relazioni significative all'interno della comunità e offrendo opportunità di partecipazione attiva alla vita quotidiana.
Dichiarazioni dei Protagonisti
«Per noi, abitare non significa solo avere una casa, ma avere la possibilità di costruire relazioni, sentirsi parte di una comunità e realizzare il proprio progetto di vita», ha dichiarato Luca Fontana, presidente del Consorzio Il Mosaico e della cooperativa sociale Thiel. «Prendere cura delle persone significa, soprattutto, aiutarle a vivere una vita piena di dignità, autonomia e significato».
Il sindaco Mauro Benvenuto ha sottolineato come l'iniziativa rappresenti un esempio di “comunità, nella comunità”, mentre Antonio Poggiana, direttore generale di Asugi, ha evidenziato l’importanza di investire in percorsi di assistenza che coniugano qualità dei servizi con la dimensione quotidiana dell’abitare. L'assessore regionale alla sanità, Riccardo Ricccardi, ha sottolineato come si tratti di un modello di terza via, capace di mettere insieme cooperazione e istituzionale.