Le indagini sulla chat Telegram del Movimento 17 Ottobre, gestita dal trentenne Youssef Siher, hanno portato alla luce un 'manuale di rivoluzionario' che dettagliava strategie operative e tattiche di propaganda. Il documento, estratto dalle analisi della Procura di Milano, forniva istruzioni precise su come affrontare gli scontri con le forze dell’ordine, suggerendo l'uso di aceto contro i lacrimogeni, antidolorifici per gestire il dolore fisico e un abbigliamento specifico per mimetizzarsi. L'organizzazione del movimento, guidata da Siher che lavora anche per la società AI Mercor, si avvaleva dell’intelligenza artificiale per ottimizzare la comunicazione e la propaganda.
Logistica, Propaganda e il Ruolo dell'IA
Il 'manuale' delineava un approccio metodico alla proselitismo: incoraggiare amici e conoscenti a unirsi, organizzare incontri in luoghi isolati per evitare l’intervento delle forze dell’ordine, e utilizzare gruppi numerosi per creare un impatto visivo nelle zone principali. Siher avrebbe utilizzato l'IA per gestire la comunicazione del gruppo, che contava quasi 10 mila iscritti. Le indagini si concentrano ora sull'analisi dei contenuti di questa chat e sulle connessioni tra i membri del movimento, indagato per istigazione a delinquere e terrorismo.
Le autorità stanno esaminando attentamente le indicazioni logistiche contenute nella chat, relative all’organizzazione di scontri in piazza. L'uso di strategie di guerriglia, come l'impiego di sostanze chimiche per contrastare gli agenti, e la pianificazione di movimenti di massa rappresentano un elemento centrale delle indagini. L'analisi del 'vademecum' per la rivoluzione è cruciale per comprendere le intenzioni del Movimento 17 Ottobre e per prevenire ulteriori azioni.
Il coinvolgimento di Youssef Siher, con il suo background nel settore dell’intelligenza artificiale, aggiunge un ulteriore livello di complessità all'inchiesta. La Procura di Milano sta valutando l'impatto dell'utilizzo dell'IA nella propaganda e nella comunicazione del movimento, al fine di individuare eventuali complici e di ricostruire le reti operative.