Addio a Claudio Pellegrina, la Voce del Grezar
Trieste è in lutto per la scomparsa di Claudio Pellegrina, lo storico speaker dello stadio Giuseppe Grezar, figura iconica che ha accompagnato le gioie e i dolori dei tifosi alabardati per decenni. La sua voce, un rito quotidiano per migliaia di persone, si è spenta nei giorni scorsi, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore della città.
Un'Epoca di Demografia e Sport
Pellegrina ha narrato le partite del Grezar in un periodo cruciale per Trieste: il secondo dopoguerra, con una forte crescita demografica. Lo stadio era il fulcro della vita sociale ed emotiva della città, dove si vivevano momenti di intensa passione sportiva e di aggregazione comunitaria. La sua introduzione, «Signore e signori, buon pomeriggio sportivo», segnava l'inizio di un rito che ha fatto parte dell'identità triestina.
Momenti Indelebili
La sua voce ha raccontato trionfi come la vittoria della Triestina in serie C-1 nel 1983, con i gemelli del gol Totò De Falco e Titti Ascagni. Ha narrato anche sconfitte amare, come le sfide dei derby contro il Ponziana in Serie D, sempre allo stadio gremito. Ricordi indelebili sono quelli della «classifica. Triestina punti 44… le altre… tutte dietro!» che sancì il ritorno in B dopo 18 anni.
Emozioni e Ricordi
L'addio di Pellegrina non è stato solo un evento sportivo, ma anche un momento di riflessione sulla storia della città. La sua presenza a eventi come la festa dell’orgoglio alabardato nel 2019, alla presentazione del libro «Un secolo, storia di cento primavere», ha rievocato il valore delle figure che operavano dietro le quinte, accanto ai protagonisti in campo. Emozioni profonde si sono susseguite, con lacrime e abbracci, come quelle di Marcello Bisiacchi, storico magazziniere del Rocco, custode dei segreti dell’Unione.
Pellegrina lascia la moglie Mirella, i figli Silvano ed Emanuela e il nipote Sebastiano. La sua voce continuerà a risuonare nei ricordi di chi ha amato lo sport e la città di Trieste.