Udine, Rinasce la Scuola di Via Toppo: Nuovo Centro per l’Istruzione degli Adulti
Una storica scuola abbandonata da oltre trent'anni, situata in via di Toppo a Udine, sta tornando a vivere grazie a un ambizioso progetto di riqualificazione. Il Centro per l’Istruzione degli Adulti (Cpia) troverà finalmente una sede autonoma e adeguata alle sue esigenze, dopo anni trascorsi in spazi condivisi e in luoghi non ideali.
Un Intervento da 4,6 Milioni di Euro
Lavori di ristrutturazione, avviati a settembre 2024 con un investimento di 4,6 milioni di euro, hanno trasformato l’ex scuola risalente agli anni Venti in una moderna struttura. La riqualificazione, supervisionata dall'amministrazione comunale e progettata da Provino Valle, ha riguardato circa 1.200 metri quadrati di superficie e si è concentrata sulla conservazione dell’identità originaria dell’edificio.
Nuove Aule e Spazi Multifunzionali
La nuova sede del Cpia ospiterà nove aule didattiche, un'aula docenti, locali per servizi, dirigenza e attività di supporto. Gli spazi sono stati progettati per favorire la socializzazione e il tempo libero, con ampie aree di relazione destinate alla pausa e alla convivenza. La struttura si sviluppa su tre piani più sottotetto ed è dotata di ingresso principale con doppia hall, direzione, segreteria, ascensore e scala principale.
«La ristrutturazione», conferma l’assessore ai lavori pubblici Ivano Marchiol, «è avvenuta prestando particolare attenzione a una serie di aspetti importanti che contraddistinguono l’edificio storico. I lavori sono avvenuti sempre in dialogo con quelli che saranno i fruitori.»
Un Passaggio Importante per il Cpia
La riqualificazione rappresenta un passaggio fondamentale anche per la storia recente del Cpia a Udine, che ha trovato collocazione prima alla scuola Valussi di via Petrarca e poi in via Diaz. Il Cpia potrà ora contare su una sede dedicata, adeguata alla sua funzione di scuola statale autonoma, come sottolinea l’assessore all’istruzione Federico Pirone: «Questa riqualificazione permetterà di meglio esprimere il ruolo che il Cpia ha rispetto ai propri studenti...»