Alice Mangione si lancia nello Spazio per una Rassegna della Vita
La poliedrica artista Alice Mangione torna sul palcoscenico con Galattica – Odissea comica per umani fuori orbita, uno spettacolo scritto in collaborazione con Manuela Mazzocchi e diretto da Enrico Ballardini. Lo show promette un’esplorazione ironica e irriverente delle nostre ossessioni quotidiane, presentata sotto forma di un viaggio interplanetario. L'idea alla base dello spettacolo è quella di ‘alzare lo sguardo’, come dice la stessa Mangione, per comprendere meglio noi stessi e le piccole assurdità che ci circondano.
Il passaggio da Cruda e Nuda, il suo primo spettacolo solista, a Galattica rappresenta un’evoluzione significativa. Se nel precedente lavoro la narrazione era guidata dai tarocchi – carte scelte dal pubblico per generare spunti di riflessione – in questo nuovo progetto lo spettacolo è stato concepito come un'opera teatrale completa, di circa un’ora e mezza, con materiale totalmente inedito. Il copione, frutto di una stretta collaborazione con Manuela Mazzocchi, si concentra su un viaggio planetario, guidato da un navigatore spaziale immaginario, Siria.
Ogni ‘pianeta’ dello spettacolo rappresenta una diversa caratteristica della vita umana, e il pubblico viene catapultato in scenari surreali. La Mangione identifica con particolare interesse Marte, il pianeta dell'azione e dell'inizio, pur ammettendo di essere un'inconcludente che fatica a portare a termine i progetti. Il debutto ufficiale è previsto per il 27 novembre a Botticino (BS), seguito da anteprime a Cava Manara (PV) e poi date in tutta Italia, tra cui Prato, Cagliari, Milano, Genova, Padova e Bologna.
Dettagli Tecnici e Collaborazioni
- Regia: Enrico Ballardini, Savà Produzioni Creative
- Sceneggiatura: Alice Mangione, Manuela Mazzocchi
- Data di debutto: 27 novembre Botticino (BS)
- Altre date: Cava Manara (PV), Prato, Cagliari, Milano, Genova, Padova, Bologna
La collaborazione tra Mangione e Mazzocchi è fondamentale per il successo dello spettacolo. ‘Lavoriamo insieme dal 2019’, spiega la comedian, ‘c’è una sintonia incredibile’. La Mazzocchi si occupa di ‘chiudere i barattoli della marmellata’ che la Mangione tende a lasciare aperti, completando così il processo creativo.