Alluvione Devastante in Nepal: Almeno 17 Morti e Centinaia di Persone Scomparsi
Una violenta alluvione nel distretto di Rasuwa, nel nord del Nepal, ha causato almeno 17 morti e 384 persone irrimediabilmente disperse. Il bilancio, ancora in fase di aggiornamento, è aggravato dalla frana che si è verificata sul versante tibetano al confine tra Cina e Nepal, con ulteriori dispersi da localizzare.
Danni Estesi e Bilancio Incompleto
Il fiume Bhote Koshi, alimentato dalla piena proveniente dal versante cinese, ha provocato danni ingenti anche nei distretti di Nuwakot e Dhading, dove sono stati recuperati otto corpi. La situazione a Rasuwa è particolarmente critica, con 26 agenti della polizia nepalese e sette membri della polizia armata ancora dispersi.
Impatto sui Turisti e Intervento Cinese
Il Nepal Tourism Board ha registrato 384 persone disperse, tra cui 291 stranieri provenienti da paesi come India (105 cittadini), Australia, Paesi Bassi, Stati Uniti, Malaysia, Regno Unito e Sudafrica. Il presidente cinese Xi Jinping ha ordinato interventi urgenti per individuare i dispersi, trasferire gli abitanti minacciati e fornire assistenza ai feriti. Le autorità cinesi hanno mobilitato squadre di ricerca e soccorso, con il supporto dell’esercito e del vicepremier Zhang Guoqing sul posto.
Operazioni di Soccorso in Corso
Le operazioni di ricerca e soccorso sono coordinate dall'esercito, dalla polizia e da squadre specializzate, impiegando droni per mappare i danni e individuare persone isolate. Le autorità nepalesi invitano gli abitanti lungo i fiumi Bhote Koshi e Trishuli ad allontanarsi dalle rive e raggiungere luoghi sicuri. La Farnesina segue la situazione con attenzione, in contatto con il Consolato Generale d’Italia a Calcutta e le altre autorità consolari.