Enrico Giani, 58enne, è deceduto a seguito di un tragico incidente avvenuto durante un'escursione sul Monte Montasio. L’alpinista faceva parte di una comitiva di 13 persone del Club Alpino Italiano (Cai) della sezione di Prato.
Secondo le prime ricostruzioni, Giani amava profondamente la montagna e la fotografia, dedicandosi con passione alle Alpi Apuane. La sua attività lavorativa era presso una tipografia a Sesto Fiorentino, dove risiedeva stabilmente. Il consigliere del Cai, Paolo Corti, ha descritto l'uomo come un membro attivo della comunità alpinistica locale, sottolineando il suo amore per le montagne.
Le circostanze precise dell’incidente sono ancora oggetto di accertamenti da parte delle autorità competenti. Si presume che la caduta sia avvenuta a causa di una perdita di controllo in una sezione particolarmente esposta del versante montano. Il soccorso alpino ha operato rapidamente per raggiungere la vittima, ma i tentativi di rianimazione si sono rivelati vani.
L'evento sottolinea ancora una volta i pericoli insiti nelle attività alpinistiche in montagna e l’importanza della prudenza e dell’esperienza. Le autorità locali hanno avviato un’indagine per accertare le cause precise del tragico incidente, mentre il Cai di Prato è nel dolore per la perdita di uno dei suoi membri.