Il vertice di Ankara tra i leader NATO, con la presenza di Donald Trump, ha portato a una momentanea distensione tra Italia e Stati Uniti, in particolare dopo l'ultimo attacco via social del presidente americano contro l'Iran. Tuttavia, il nodo centrale della crisi rimane la questione delle F-35 destinate alla Turchia, oggetto di pressioni da parte di Israele tramite il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth, che ha annunciato un viaggio in Israele per affrontare le preoccupazioni.
Donald Trump, durante il vertice, ha espresso la sua delusione nei confronti della NATO, accusando Francia, Gran Bretagna, Germania e Italia di averlo tradito. Ha inoltre dichiarato di voler vendere gli F-35 alla Turchia, ma ha subito messo in discussione la lealtà del paese, sottolineando come la Turchia sia stata «leale» nel passato. La premier Giorgia Meloni ha risposto con un commento breve e cordiale, evidenziando il rapporto positivo che ha con Trump, pur ribadendo che l'Italia difenderà i propri interessi all’interno della NATO.
Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha fornito aggiornamenti sulle spese di difesa dei Paesi membri, mentre il Forum della Difesa ha visto l'annuncio di partnership e collaborazioni con aziende statunitensi. La riunione tra Trump e Erdogan ha rappresentato un bilaterale scambio di valutazioni sulla situazione geopolitica. L’obiettivo principale del vertice era quello di affrontare la crisi in Medio Oriente, in particolare l'attacco all'Iran, ma anche di rassicurare i partner alleati.
La visita prevista di Pete Hegseth in Israele è cruciale per placare le preoccupazioni israeliane riguardo alla vendita delle F-35 alla Turchia. La fonte Axios cita un funzionario americano che ha rivelato che Trump ha approvato il piano di attacco all'Iran e ne ha ordinato l'esecuzione proprio durante il vertice a Ankara. L’Italia, attraverso il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha ribadito il suo impegno nel difendere gli interessi italiani all'interno della NATO e nel rafforzare i rapporti con i paesi del Golfo.