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Arrestati due stranieri per una serie di furti ai danni di anziani in Veneto e Friuli

01 Agosto 2026 • 2 min
Arrestati due stranieri per una serie di furti ai danni di anziani in Veneto e Friuli
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    Arrestati due stranieri per una serie di furti ai danni di anziani in Veneto e Friuli

    Un'operazione congiunta dei Carabinieri della sezione operativa di Udine, supportata dalla Polizia Stradale e dal Nucleo Radiomobile di Mestre, ha portato all’arresto di due individui sospettati di essere i responsabili di una serie di furti ai danni di anziani avvenuti in diverse località tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. La coppia, composta da un uomo di 20 anni e una donna di 38 anni, entrambi stranieri di etnia rom e senza fissa dimora, è stata arrestata dopo un inseguimento che ha visto coinvolti i novantenne e i carabinieri.

    Il modus operandi dei malviventi si basava sulla cosiddetta ‘tecnica dell’abbraccio’: individuavano anziani soli, spesso approfittando della loro vulnerabilità, si presentavano come conoscenti o chiedevano informazioni apparentemente innocue. Al momento del saluto, con un abbraccio o una stretta di mano, riuscivano a sottrarre gioielli e oggetti di valore indossati dalle vittime. La svolta è arrivata grazie alla prontezza di un novantenne che, accortosi del tentativo di furto, ha reagito costringendo i due a fuggire.

    L'allarme immediato ha innescato un’operazione di ricerca che ha visto l’auto dei fuggitivi intercettata dalla Polizia Stradale nei pressi di Marcon. In seguito alla fuga a piedi, i Carabinieri della Compagnia di Udine e del Nucleo Radiomobile di Mestre hanno localizzato e bloccato i due sospetti. Le indagini sono in corso per verificare un loro possibile coinvolgimento in altri episodi analoghi denunciati nelle due regioni.

    Al termine delle formalità, il ventenne è stato accompagnato nel carcere di Udine, mentre la donna è stata trasferita nella casa circondariale di Trieste. La vicenda ha evidenziato l'importanza della vigilanza e della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per contrastare i reati predatori contro le fasce più deboli della popolazione.

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Messaggero Veneto. Leggi originale →

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