Il Rifugio Maniago, riaperto al pubblico a giugno dopo un investimento di 170 mila euro e un intervento di ristrutturazione, è stato costretto a chiudere temporaneamente. La decisione è stata presa a causa di un guasto alla fognatura che ha reso impossibile la prosecuzione delle attività.
Il rifugio, gestito dal CAI (Club Alpino Italiano), era tornato operativo dopo un periodo di chiusura dovuto a lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza. L'intervento aveva riguardato principalmente la sistemazione della rete fognaria, considerata obsoleta e insufficiente per gestire il flusso turistico.
Il CAI ha comunicato di essere al lavoro per risolvere il problema e riportare la struttura alla normalità. Non sono stati forniti dettagli specifici sulla natura del guasto o sui tempi necessari per l'intervento, ma si prevede che il rifugio rimarrà chiuso fino a quando non saranno completate le riparazioni.
La chiusura rappresenta un duro colpo per il Rifugio Maniago, che aveva visto una ripresa significativa dell'attività dopo la riapertura. Il CAI ha espresso rammarico per l'inconveniente e si è impegnato a comunicare tempestivamente gli sviluppi futuri.