Regioni Lombardia Sicilia Toscana Emilia-Romagna Veneto Calabria Campania Friuli-Venezia Giulia Lazio Piemonte Trentino-Alto Adige Liguria
Sezioni & Regioni

Aree Tematiche:


Notizie per Regione:


Informazioni & Trasparenza

Arbitropoli: Archiviato il Filone ‘Bussate’ Var a Monza

La Procura di Monza chiude l'inchiesta sulle interferenze in Sala Var, ritenendo assenti elementi di frode sportiva.

Di Redazione PuntoCronaca • • Lettura 2 min
Arbitropoli: Archiviato il Filone ‘Bussate’ Var a Monza
Punti chiave nell'articolo

    Arbitropoli: Archiviato il Filone ‘Bussate’ Var a Monza

    Monza, Lombardia – La Procura di Monza ha deciso di archiviare il filone di indagine relativo alle cosiddette ‘bussate’ in Sala Var nell'inchiesta Arbitropoli. La decisione, arrivata su richiesta dei pubblici ministeri Carlo Cinque e Marco Santini, segna un ulteriore passo indietro nell'esame delle presunte interferenze da parte di designatori arbitrali ed ex varisti nel processo decisionale durante le partite.

    Le Motivazioni della Procura

    Dopo la chiusura del filone principale da parte della Procura di Milano, che aveva scagionato l’ex designatore Gianluca Rocchi, anche la Procura di Monza ha concluso che non vi sono prove di un intento fraudolento o di dolo specifico. La motivazione chiave risiede nella definizione stessa di ‘atto fraudolento’: “non coincide con qualsiasi violazione di una regola sportiva o organizzativa”. Secondo i pm, per configurare il reato di frode sportiva è necessario dimostrare la presenza di un ‘quid pluris’ – un inganno intenzionale e strumentale – volto a alterare il risultato della competizione.

    L'Inchiesta e gli Indagati

    L'inchiesta, avviata dal pm Maurizio Ascione e Paolo Ielo, coinvolgeva l’ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi, l’ex supervisore Var Andrea Gervasoni e gli ex varisti Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo. Le accuse riguardavano il sospetto che questi soggetti avessero influenzato le decisioni degli arbitri attraverso comunicazioni in Sala Var, con l'obiettivo di alterare i risultati delle partite.

    Valutazione Generale e Criticità Istituzionali

    La Procura di Monza ha inoltre espresso una valutazione generale sulla situazione del mondo arbitrale italiano, evidenziando criticità istituzionali e organizzative. La tensione tra gli organi arbitrali, la federazione e le società calcistiche, insieme a problematiche legate alla governance e alla regolamentazione della Sala Var, sono state considerate insufficienti per fondare un’accusa di frode sportiva. L'analisi dei dati raccolti – audio, video, tabulati, documenti – non ha fornito elementi sufficienti per sostenere la condanna degli indagati.

    Fonti e Verifica Redazionale: Articolo redatto dalla Redazione di PuntoCronaca secondo la nostra Linea Editoriale, a partire dai dati diffusi dalla fonte primaria: Panorama. Consulta fonte d'origine →

    Hai una notizia, un comunicato o un evento da segnalare?

    Invia comunicati stampa, segnalazioni dal territorio o richieste di rettifica alla nostra redazione.