Sette anarchici sono stati arrestati a Roma su richiesta della Procura, in seguito alle indagini sull’attentato alla linea dell’alta velocità Roma-Firenze avvenuto il 14 febbraio scorso. Cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere e due di arresti domiciliari sono state eseguite dai poliziotti della Digos.
Gli arrestati sono accusati di associazione con finalità di terrorismo ed eversione. Due di loro sono inoltre indagati per il sabotaggio alla rete ferroviaria, che ha causato danni per 455mila euro, utilizzando materiali esplosivi. L'attentato è stato rivendicato sul sito ispiraazione.noblogs.org.
Le motivazioni dell’atto includevano una critica agli intenti antimilitaristi legati alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina e l'opposizione alla sottoposizione del leader anarco-insurrezionalista Alfredo Cospito al regime del 41bis.
Sono in corso perquisizioni in diverse città italiane nell’ambito delle indagini.