Asti è stata teatro di un’operazione di polizia che ha portato all’arresto di due cittadini pakistani. L'inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica locale, è scaturita da un grave episodio di sequestro di persona avvenuto in città.
La vittima, un giovane pakistano, era stata rapita e minacciata con estorsioni dopo che i due aggressori avevano promesso di aiutarlo a lasciare illegalmente l’Italia. Durante il sequestro, è stato sottoposto a violenze e trattenuto per diverse ore a testa in giù dal balcone della palazzina dove era stato imprigionato.
Le indagini, avviate grazie al referto medico dell'ospedale Cardinal Massaia, hanno portato all’arresto di un altro cittadino pakistano per associazione a delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani. L'attività investigativa ha rivelato una rete di connazionali coinvolti nel traffico di migranti clandestini.
Grazie alle indagini, gli investigatori sono riusciti a ricostruire il viaggio del giovane pakistano, iniziato in un villaggio del Pakistan e concluso con l’arrivo a Lampedusa, e a identificare i responsabili del sequestro e delle aggressioni. La vittima è tuttora ricoverata per le cure.