Sotto la direzione dell'amministrazione Trump, diverse agenzie federali statunitensi hanno iniziato a abbandonare casi di discriminazione presentati contro l’amministrazione. Questa tendenza, documentata da The New York Times, solleva preoccupazioni riguardo alla protezione dei diritti civili e all’applicazione delle leggi antidiscriminatorie.
Le agenzie coinvolte, tra cui il Dipartimento del Lavoro e la Commissione per i Diritti Civili, hanno ritirato il sostegno a casi in cui le vittime accusavano l'amministrazione di discriminazione. Le motivazioni addotte sono state spesso legate a considerazioni legali o politiche.
Analisti legali e attivisti per i diritti civili esprimono forte preoccupazione per questa tendenza, sostenendo che potrebbe minare la credibilità delle agenzie federali e rendere più difficile il perseguimento dei diritti di individui discriminati. La decisione è stata criticata da diverse organizzazioni non governative.