Bergamo è il centro nevralgico per l’Atalanta, che cerca di invertire la rotta in un momento cruciale della stagione. La vittoria contro il Pafos in Conference League quattro mesi fa rappresenta ancora un punto di riferimento, e l’obiettivo principale del ritiro a Zingonia è quello di ritrovare la fiducia e la determinazione necessarie per competere al meglio nel Gruppo C.
La crisi interna, evidenziata anche dalla sconfitta con il Parma, ha spinto mister Sarri a decidere un isolamento dal mondo esterno. Il ritiro, che non vede l’impronta di Gasperini dal 2017, è finalizzato a compattare il gruppo e a risolvere i problemi caratteriali emersi in campo, come ammette il tecnico. La sfida del turno infrasettimanale contro il Kairat Almaty, club kazako anch'esso reduce da un’esperienza in Champions League, rappresenta l’occasione per ripartire.
La formazione titolare è quasi definita, con Scamacca che dovrebbe tornare a disposizione e Idele pronto a fare il suo debutto. La priorità rimane quella di ottenere una vittoria, non solo per la classifica della Conference League, ma anche per risollevare il morale della squadra e dei tifosi. Il match contro il Kairat si giocherà giovedì 5 novembre alle 18:45 presso la New Balance Arena, un orario che presenta alcune criticità legate al traffico cittadino.
Il club ospite, arrivato da nove ore di volo dall’Asia, non è da sottovalutare. La preparazione fisica e tattica sarà il focus principale per Sarri e i suoi collaboratori, con l'obiettivo di sfruttare al meglio le caratteristiche dei singoli giocatori e di mettere in campo una squadra compatta e determinata.