Attacco Informatico al Policlinico Triestino: Rischio Minimo per i Dati dei Pazienti
Trieste – Un attacco hacker ha paralizzato le attività del Policlinico Triestino spa, con conseguente sospensione di ricoveri, visite e analisi nelle sue sedi a Trieste, Gorizia e nel Friuli. L’interruzione, iniziata giovedì pomeriggio, è stata causata da un'intrusione deliberata nel sistema informatico della struttura.
Le Prime Reazioni e le Procedure
La direzione del Policlinico Triestino ha immediatamente attivato tutte le procedure previste per la gestione dell’evento, segnalando l’incidente all’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (NCSA), tramite Csirt Italia, al Garante per la protezione dei dati personali e alla Polizia Postale. Sono state avviate indagini informatiche e sportata denuncia.
Buone Notizie: Nessuna Traccia di Furto di Dati
Nonostante l’interruzione delle attività, le prime analisi suggeriscono che i dati sensibili dei pazienti non siano stati sottratti. La direzione ha comunicato che «al momento non sono emersi elementi che possano confermare una sottrazione di dati dei nostri pazienti». I tecnici e i professionisti coinvolti stanno lavorando al ripristino dei sistemi, con l’obiettivo di consentire la ripresa delle attività sanitarie in condizioni di piena sicurezza. Le prestazioni ambulatoriali stanno progressivamente tornando operative.
Riaperture Programmate
La Casa di Cura Salus di via Bonaparte a Trieste è prevista per la riapertura delle sale operatorie lunedì 7 settembre. L’attività di ricovero alla Casa di Cura Pineta del Carso è proseguita regolarmente, senza interruzioni. Il personale sta contattando i pazienti per riprogrammare le prestazioni e confermare gli appuntamenti previsti.
Dati Chiave
- Data dell'incidente: Giovedì pomeriggio
- Impatto: Sospensione di ricoveri, visite, analisi nelle sedi del Gruppo
- Azioni intraprese: Segnalazione alle autorità competenti, indagini informatiche, denuncia sportata
- Stato attuale: Riconsegna graduale dei servizi, ripristino dei sistemi informatici