A Pordenone e nell'intera regione Friuli Venezia Giulia (Fvg) si registra un aumento dei posti di sostegno dedicati agli studenti con disabilità. La situazione, descritta dai sindacati FLC-CGIL, CISL e UIL, evidenzia una crescente necessità di supporto per questi studenti, ma anche una marcata carenza di docenti specializzati in grado di rispondere a questa domanda.
Attualmente, nel pordenonese sono 1.430 gli studenti con disabilità che necessitano di sostegno didattico individualizzato. Questa cifra, insieme alla presenza di oltre mille docenti precari nelle graduatorie GPS 2026-27 in Friuli Occidentale, sottolinea una situazione critica per il sistema scolastico locale. I sindacati evidenziano come la strada più rapida per colmare questo divario sia rappresentata dalla specializzazione dei docenti, capaci di affrontare le specifiche esigenze degli studenti con bisogni educativi speciali.
L'attuale scenario si caratterizza per l'attesa di incarichi annuali o nomina in cattedra per i precari, una condizione che rende difficile garantire continuità e professionalità nel servizio di sostegno. La mancanza di figure specializzate, unite alla crescente domanda di supporto, mette a dura prova le risorse scolastiche della regione.
La situazione richiede un intervento urgente da parte delle istituzioni, con l'obiettivo di incentivare la formazione specialistica dei docenti e di garantire una copertura adeguata dei posti di sostegno. I sindacati sollecitano politiche mirate a favorire l'inserimento di figure specializzate nel corpo docente, riconoscendo il valore aggiunto che queste competenze apportano al sistema scolastico.