Liceo Petrarca allagato: una cronaca ricorrente
A Trieste, il liceo Petrarca, storica istituzione cittadina, ha nuovamente subito un’emergenza idrica. Giovedì 22 ottobre, intorno a mezzogiorno, infiltrazioni dall'impianto di riscaldamento hanno allagato i bagni della sede centrale in via Rossetti, costringendo alla chiusura temporanea del locale.
L’intervento tempestivo dell’Ente di Decentramento Regionale (EDR) ha permesso di contenere il danno, con l'utilizzo di secchi e stracci come misura tampone. La causa dell’allagamento è stata identificata in un guasto a una parte dell’impianto, probabilmente dovuto ad un eccessivo accumulo d’acqua nelle tubature. Tuttavia, durante il sopralluogo, è emersa una nuova criticità: un piccolo foro sulla guaina del tetto, che, secondo le prime valutazioni, non rappresenta un rischio immediato di infiltrazioni, ma necessita di interventi futuri.
La storia di un disagio
L'emergenza al Petrarca non è un evento isolato. La sede centrale del liceo, già teatro di un grave incidente nel 2015 – quando una studentessa è stata ferita dal distacco degli intonaci da un’aula della succursale in via Tigor – evidenzia la persistente carenza dell'edilizia scolastica triestina. La situazione ha riacceso il dibattito sulla sicurezza e dignità delle scuole, soprattutto alla luce delle proteste studentesche che hanno coinvolto numerose città italiane.
La voce degli studenti
La Rete degli Studenti Medi di Trieste ha espresso il proprio disappunto: «Ci ritroviamo ancora una volta delusi dalle istituzioni. La nostra scuola non è solo un luogo di studio, ma un ambiente in cui dobbiamo sentirci al sicuro e rispettati. Pretendiamo risposte concrete e tempestive».
L’incidente sottolinea l'urgenza di interventi strutturali e di manutenzione per garantire la sicurezza degli studenti e del personale scolastico. La questione non è solo quella di riparare i danni immediati, ma di affrontare le cause profonde della problematica, che riguarda un numero crescente di scuole nella città e in altre parti d’Italia.