Trieste – Il bar di via Settefontane, un punto di riferimento per i suoi frequenti problemi di ordine pubblico, continua ad operare nonostante la mancata concessione della licenza da parte del Comune. Nonostante le ripetute sospensioni disposte dalla Questura a seguito di risse e schiamazzi, il locale ha continuato ad accogliere clienti fino alle 5:30 di domenica mattina, alimentando l'esasperazione dei residenti.
Un Contenzioso Legale in Corso
Il Comune ha negato la licenza sulla base dell’accertata carenza dei requisiti richiesti dalla normativa, ma i gestori del bar hanno ignorato il provvedimento. La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che le autorità locali hanno documentato una serie di irregolarità nel locale, tra cui un allaccio abusivo alla corrente elettrica avvenuto dieci anni fa e la presenza di attività illecite segnalate dalla polizia.
I residenti della zona lamentano incessantemente la musica alta e gli schiamazzi che disturbano la quiete. «Non ne possiamo più», affermano, chiedendo un intervento deciso delle autorità per risolvere la situazione. La vicenda ha portato a diverse denunce da parte dei cittadini e a una crescente pressione sulle forze dell'ordine.
Il bar di via Settefontane è diventato un focolaio di problemi di ordine pubblico, attirando l’attenzione della Questura e delle autorità locali. Le indagini condotte dai carabinieri avevano evidenziato la presenza di un giro di droga all'interno del locale, alimentando ulteriormente le tensioni e le preoccupazioni dei residenti.