Bonus Affitto Genitori Separati: Scade la Scadenza per la Domanda
Il Governo ha reso disponibile online la piattaforma per richiedere il bonus affitto per genitori separati o divorziati. L'iniziativa, prevista dalla legge di Bilancio 2026, mira a fornire un sostegno economico fino a 500 euro al mese ai nuclei familiari in cui uno dei genitori ha lasciato la casa familiare e necessita di assistenza per l’affitto.
Requisiti e Importo del Bonus
Per accedere al bonus, è necessario soddisfare determinati requisiti:
- Essere genitori separati o divorziati
- Non essere rimasti nella casa familiare di proprietà dell’altro genitore
- Avere almeno un figlio a carico fino a 21 anni (o senza limiti in caso di disabilità)
- Un reddito personale non superiore a 35.000 euro (calcolato sull'ultima dichiarazione dei redditi disponibile)
- Possedere un contratto di affitto regolarmente registrato e a proprio nome
- Pagare in regola l’eventuale assegno di mantenimento per i figli
- Non possedere altri immobili abitativi entro 50 chilometri dalla precedente casa familiare
- Non essere titolari di alloggi popolari o di altri sussidi pubblici per l'affitto
L’importo massimo del bonus è di 500 euro al mese, coprendo metà dell’affitto. Il fondo stanziato ammonta a 20 milioni di euro all’anno, distribuito tra le regioni in base a criteri quali il numero di genitori separati, il reddito medio e la presenza di Comuni ad alta tensione abitativa (attualmente Lombardia, Lazio e Campania).
Come Fare Domanda
La domanda va presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (sostegnoabitativogenitoriseparati.mit.gov.it). Per accedere è necessario utilizzare Spid, Cie o Cns. È fondamentale verificare attentamente tutti i dati prima dell’invio, poiché la domanda non può essere modificata successivamente.
Scadenze e Graduatoria
La scadenza per l'invio delle domande è il 28 ottobre alle ore 12:00. Non esiste una giornata dedicata alla presentazione delle domande, ma è consigliabile inviare la richiesta prima della scadenza finale. La graduatoria sarà determinata in base a diversi criteri, tra cui il numero di figli a carico, la presenza di disabilità, la perdita del lavoro senza sceglierlo e la residenza in un Comune ad alta tensione abitativa. In caso di parità di punteggio, si terrà conto del reddito.