La Legge di Bilancio 2027 conferma la proroga degli sgravi contributivi per le nuove assunzioni, estendendo i benefici fino al 31 dicembre 2027. La misura, già prevista dal Decreto Lavoro 2026 (Dl numero 62 del 2026), mira a sostenere l'occupazione in Italia, con regole che si stringeranno per le aziende. Il testo della manovra prevede esoneri contributivi al 100% per i datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato dal primo gennaio 2027, estendendo gli sgravi previsti per giovani, donne e ZES Unica.
Una delle principali novità è l'obbligo di utilizzo del Sistema Informatico Integrato per il Lavoro (SIISL) da parte delle imprese che accedono agli incentivi. Questo requisito entrerà in vigore dal 1° dicembre 2026, rendendo più stringenti le procedure per le aziende che desiderano beneficiare dei bonus assunzionali. Le regole specifiche variano a seconda del tipo di contratto e della categoria del lavoratore.
Per i giovani, lo sgravio contributivo è totale fino a un massimo di 500 euro al mese per 24 mesi (o 650 euro per le assunzioni nella ZES Unica). Per le donne, la durata dell'esonero dipende dalla loro situazione: 24 mesi per le donne molto svantaggiate e 12 mesi per le donne svantaggiate. Nel Mezzogiorno, i massimali sono aumentati a 800 euro al mese per le donne svantaggiate nella ZES Unica e a 650 euro al mese per i giovani.
Un vincolo importante è l'incremento occupazionale netto: il numero di dipendenti assunti deve superare la media dei lavoratori impiegati nell'azienda nei dodici mesi precedenti. Questa misura mira a prevenire che gli sgravi contribuiscano alla semplice sostituzione del personale. L’applicazione geografica varia in base all’incentivo, con l’Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Marche incluse nel bonus assunzione maggiorato.