Caso Muggia: Violenza Domestica e Precedenti Penali
Un ragazzo di 19 anni, residente a Muggia (Cagliari), è stato arrestato e trasferito nel carcere del Coroneo per lesioni aggravate e minacce nei confronti della sua fidanzata, una minorenne. L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa su richiesta del sostituto procuratore Sabrina Tinonin, avallata dal gip Francesco Antoni, sulla base del quadro probatorio raccolto dagli inquirenti e del profilo di pericolosità del giovane.
Le Accuse
Secondo le accuse, il ragazzo avrebbe perpetrato una serie di comportamenti violenti e intimidatori nei confronti della sua compagna, che aveva una presunta età inferiore ai 18 anni. Tra questi, botte, minacce verbali e tentativi di alterare la scena del crimine. In un caso specifico, l'indagato avrebbe costretto la ragazza a sbucciarsi le nocche con i muri per simulare una lite, nonostante le ferite reali.
Precedenti Penali e Dinamiche
Il giovane ha già precedenti penali per aggressioni, inclusa l'accensione di un coltello contro un coetaneo a seguito di gelosia. L’inchiesta è stata avviata da segnalazioni di altri giovani ospiti della struttura di accoglienza dove risiedeva la presunta vittima. I compagni hanno notato i lividi sul corpo della ragazza e hanno denunciato il comportamento del fidanzato, descrivendolo come una relazione tossica caratterizzata da controllo e intimidazione.
La Difesa e le Perizie
Durante l’interrogatorio di garanzia, tenutosi in carcere, il giovane è rimasto in silenzio. La difesa evidenzia che il ragazzo è già seguito dai Servizi Sociali e che una precedente perizia psichiatrica aveva riscontrato un profilo di immaturità, sfociando nella sua non imputabilità. Il caso è oggetto di un procedimento penale distinto relativo all'aggressione con coltelli.