Alberto Brignoli ha realizzato il sogno di ogni calciatore: un esordio in Champions League all’età di 35 anni. Il portiere dell'Aek Atene, protagonista di una carriera basata sulla gavetta e sul duro lavoro, ha avuto l'opportunità di brillare grazie a un imprevisto infortunio del collega Tommy Strakosha.
L'Aek Atene si è assicurato una vittoria per 1-0 contro il Lask, conquistando così il proprio posto nel torneo europeo. Brignoli, intervistato dopo la partita, ha espresso la sua gratitudine e onestà: "Sono stato 'fortunato' nella sfortuna altrui". La situazione era precipitata quando Strakosha si è infortunato domenica, senza che avesse nemmeno bisogno di intervenire.
Il portiere italiano ha sottolineato come abbia colto l’attimo opportuno quando è arrivata la chiamata. "Quando ho visto l'occasione, l'ho cercata", ha dichiarato. Questo esordio rappresenta un traguardo importante per Brignoli, che ha dimostrato di poter competere ad alti livelli nonostante l'età e le sfide della sua carriera.
Riguardo al futuro, Brignoli ha espresso il desiderio di chiedere a Donnarumma la maglia numero 1 e a Gasp una "foto", rivelando un atteggiamento umile e ambizioso. L’esordio in Champions League è senza dubbio un momento clou della sua carriera.