Il cantiere Ater nel rione di Gretta, situato tra via Gemona e via Gradisca, che avrebbe dovuto portare alla realizzazione di 84 nuovi alloggi, si apre a una nuova fase dopo quasi un anno di inattività. La decisione arriva a seguito della dichiarazione di impossibilità da parte dell'appaltatore inizialmente incaricato, costretto a rivedere la propria posizione.
Sondata la Seconda Classificata
La situazione aveva creato incertezza per il futuro del progetto, bloccato da un periodo prolungato di inattività. Ora, l'Ater si è mossa rapidamente per esplorare alternative e ha iniziato a valutare la disponibilità della società risultata seconda classificata durante l'appalto iniziale. Questa mossa rappresenta un importante spiraglio per la ripresa dei lavori, che promettono di contribuire alla soluzione del problema abitativo nella zona.
La decisione di sondare la seconda offerta è stata presa in seguito a una revisione della fattibilità economica e tecnica del progetto. Si tratta di una strategia volta a garantire la massima rapidità nell'avvio dei lavori, minimizzando i ritardi che avrebbero potuto compromettere l'intero intervento. L’Ater punta a riavviare il cantiere nel minor tempo possibile per rispondere alla crescente domanda di alloggi.
L'operato dell'appaltatore iniziale è stato oggetto di alcune critiche, dovute alla lunga fase di inattività del cantiere e alle conseguenti difficoltà logistiche. Tuttavia, la nuova direzione intrapresa dall’Ater sembra destinata a rilanciare il progetto, offrendo una soluzione concreta per l'incremento dell'offerta abitativa nel rione di Gretta.