I Carabinieri del NAS Torino e Genova hanno eseguito un'ordinanza cautelare che ha portato all’arresto di diverse persone coinvolte in una rete per l’importazione e la vendita illecita di sostanze dopanti, tra cui SARMs e ormoni peptidici. L’attività investigativa, condotta con il supporto di unità specializzate, ha permesso di smantellare un laboratorio clandestino operativo in Italia e di individuare i canali di approvvigionamento delle materie prime provenienti dall'estero.
Le indagini e le accuse
L’inchiesta, avviata dalla Procura di Savona, ha portato all’accusa di associazione per delinquere, introduzione sul territorio italiano di sostanze dopanti prive di autorizzazione e commercio illecito di farmaci dopanti. I soggetti coinvolti erano specializzati nell'acquisto, nel confezionamento e nella vendita delle sostanze, sfruttando un sito internet denominato ‘ALKEMY’.
- Acquisto e spedizione di materie prime da canali extra UE.
- Gestione del laboratorio clandestino ad Albissola Marina.
- Utilizzo del sito web ‘ALKEMY’ per la vendita delle sostanze dopanti.
Le sostanze, considerate un'ultima frontiera nel doping, sono farmacologicamente attive e vietate anche al di fuori delle competizioni sportive. Nonostante l'utilizzo sperimentale nel settore farmaceutico, presentano rischi significativi per la salute.