La Giunta per le autorizzazioni a procedere nel caso DeMastri ha respinto la richiesta di visionare il DVD contenente i messaggi del telefono cellulare del deputato pd, Giuseppe Delmastro. La decisione, arrivata dopo un voto all’unanimità dei componenti, segna un ulteriore colpo alla strategia difensiva dell'ex ministro dell'Interno e apre la strada a un conflitto di attribuzione con la Presidenza della Camera.
Il Contesto del Caso
La questione riguarda l’accesso dei pubblici ministeri alle chat presenti sul telefono di Delmastro, sequestrato nel corso delle indagini per corruzione e concussione. La Procura ha richiesto la visione di questo materiale all'interno della Giunta, ma il presidente Devis Dori (Avs) si è opposto, temendo che una sua approvazione avrebbe creato un precedente sfavorevole alla maggioranza. Il rifiuto del presidente Fontana, tramite il suo rappresentante, ha sollevato un conflitto di attribuzione.
Dori ha motivato la sua decisione sottolineando come la vicenda abbia leso profondamente le prerogative della Giunta, un organismo di garanzia indipendente. La posizione dell'Avs è stata quella di evitare un’escalation del conflitto con la Presidenza della Camera, dove l’opposizione si era già espressa a favore dell’accesso dei pm alle chat.
Ora, con il rifiuto della Giunta, si apre la possibilità di ricorrere al giudizio della Consulta. Il conflitto di attribuzione, attivato dal presidente Dori, potrebbe portare alla Corte Costituzionale per dirimere la questione sull’accesso delle indagini alle chat del telefono di Delmastro.