Nel corso delle indagini sul tragico incidente che ha coinvolto il ventenne Matteo Pittana, i carabinieri hanno fornito dettagli cruciali sulle dichiarazioni rese dai due ragazzi presenti in auto. Durante l’udienza in tribunale, i militari hanno evidenziato ripetute e prolungate omissioni riguardanti la presenza di Pittana all'interno del veicolo al momento dell'impatto nel Tagliamento.
Le dichiarazioni dei testimoni
I due ragazzi, secondo quanto emerso dalle indagini, avevano inizialmente affermato di essere stati a tuffarsi nel fiume per una scommessa. Tuttavia, i carabinieri hanno sottolineato che questa versione è stata ripetuta e prolungata senza alcun fondamento, nascondendo la verità sulla presenza di Matteo Pittana nell'auto.
La testimonianza dei familiari e degli amici del giovane, presenti in aula, ha confermato la preoccupazione per le omissioni. L’incidente, avvenuto nel mese scorso, ha visto coinvolto un veicolo che stava transitando sul Tagliamento; l'impatto con il fiume ha causato la morte di Matteo Pittana.
Le omissioni dichiarate dai ragazzi sono ora al centro delle indagini giudiziarie, che mirano a chiarire le responsabilità nell’incidente e a determinare eventuali elementi aggravanti o attenuanti. Il caso continua ad essere seguito con attenzione dalle autorità competenti.