Una donna di 43 anni residente a Cassino, provincia del Lazio, ha scoperto di essere vittima di stalking da parte del suo ex marito, un operaio meccanico. La vicenda, ricostruita dai Carabinieri, è iniziata dopo anni di maltrattamenti subiti dalla donna per proteggere i suoi quattro figli. Dopo aver ottenuto un provvedimento che limitava gli incontri con il coniuge, l'uomo avrebbe regalato alla figlia una bambola contenente un sofisticato sistema di localizzazione GPS.
La Scoperta del Dispositivo
La donna ha scoperto il dispositivo per puro caso: la figlia si era lamentata del rumore persistente della bambola. Nel tentativo di rimuovere le batterie, ha trovato un piccolo dispositivo nero nascosto all'interno della cavità. Secondo quanto stabilito dai Carabinieri, l’obiettivo dell’uomo era monitorare costantemente la posizione dell’ex moglie.
La scoperta ha portato all’attivazione del Codice Rosso e all’assegnazione alla donna di un meccanismo anti-stalking. Nonostante i provvedimenti, l'uomo ha continuato a perseguitarla, avvicinandosi durante le sue uscite dal lavoro e minacciandola. I Carabinieri sono riusciti a rintracciare l'uomo, che è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
La donna, traumatizzata dall’esperienza, ha espresso il suo terrore per un ripetersi del gesto e la sua rabbia per il passato di violenza subita. Ha dichiarato: "Ho sempre il terrore di vedermelo sbucare davanti da un momento all'altro. Dopo aver sopportato per ventisei anni angherie e soprusi di ogni genere, il mio ex marito meritava soltanto il carcere".