Centro Estivo Sgonico: Una Pausa per ‘Beatrice, la Gallina Felice’
A Sgonico (comune di Sales), il centro estivo ‘Beatrice, la gallina felice’, un punto di riferimento per famiglie e bambini, è stato temporaneamente chiuso dal Comune a causa di presunti abusi edilizi. Tuttavia, gli avvocati Emanuele Sergo e Ida Castaldo stanno negoziando con l’amministrazione comunale per una riapertura parziale fino alla fine dell'ottobre, consentendo al centro di completare le iniziative programmate e affrontando le irregolarità burocratiche.
La Proposta degli Avvocati
Gli avvocati Sergo e Castaldo hanno sottolineato che la documentazione presentata, insieme ai risultati del sopralluogo, suggerisce una sospensione temporanea dell'ordinanza comunale. La ripresa dell’attività garantirebbe anche il mantenimento dei posti di lavoro, dei collaboratori e dei fornitori, evitando l'annullamento di numerose prenotazioni già effettuate da decine di famiglie.
Le Contestazioni del Comune
Il sindaco Hrovatin ha spiegato che la decisione di sospendere l’attività è stata presa dagli uffici comunali in seguito a un sopralluogo del 18 giugno e a uno successivo del 3 settembre. Il Comune solleva preoccupazioni riguardo alla conformità dei manufatti temporanei, non avendo ricevuto tutte le schede di approvazione e ritenendo che la maggior parte dei manufatti non siano effettivamente temporanei. Inoltre, evidenzia una discrepanza tra l’attività dell’azienda e il piano regolatore comunale, che prevede interventi esclusivamente per imprenditori agricoli a titolo principale.
Un Impatto Locale
La chiusura del centro estivo ha lasciato senza un'alternativa educativa circa 40 famiglie di Sgonico. Oltre ai bambini, sono a rischio anche oltre cento animali, tra cui cavalli, asini, polli e conigli. Per sostenere la titolare Giulia Battellini e le sue spese legali, è stata avviata una raccolta fondi su GoFundMe.