L’analisi del prestigioso mensile sulle classifiche dei premi ha svelato dinamiche di voto sorprendenti nel percorso verso il Pallone d'Oro 2023. Sebbene la vittoria del titolo mondiale abbia apparentemente favorito Rodri, con tredici voti, una significativa dispersione di preferenze tra i giurati, soprattutto quelli provenienti da paesi come Spagna e Canada, ha creato un panorama competitivo insolito.
L'Ascesa Inattesa di Yamal e le Anomalie del Voto
Lamine Yamal, il giovane talento spagnolo della squadra campione in Nord America, è stato infatti superato dieci volte da Cristiano Ronaldo, evidenziando una tendenza a privilegiare l’esperienza rispetto alla freschezza. Il centrocampista ha accumulato un totale di quattordici voti, ma la sua popolarità non è stata uniforme, con alcuni giurati che hanno preferito Kvaratskhelia al primo posto. Il giornalista Neil Davidson del The Globe and Mail si distingue per aver individuato tutti i primi dieci classificati, pur commettendo qualche errore di valutazione, invertendo l'ordine di Mbappé e Yamal e Haaland e Dembélé.
Le peculiarità del voto sono state numerose. Alcuni giurati, come quelli di Gabon, Siria e Perù, hanno scelto Fabian Ruiz come il migliore, mentre altri, come quello di Curacao, hanno optato per Olise. Inoltre, diversi paesi hanno espresso un sostegno consistente a Lautaro Martinez, con voti al nono posto da Macedonia del Nord e Portogallo. La scelta di alcuni giurati, in particolare quelli greci e ucraini, ha visto l’esclusione di Mbappé e Yamal, probabilmente a causa delle intense campagne mediatiche di autopromozione associate ai due giocatori.
Questo tipo di voto frammentato evidenzia la soggettività intrinseca nel processo di assegnazione del Pallone d'Oro e l’influenza dei fattori culturali e mediatici sul giudizio dei giurati. La diversità delle preferenze, in questo caso, ha contribuito a rendere il percorso verso il titolo ancora più complesso e imprevedibile.