Negli ultimi mesi, si è registrato un aumento significativo dei colpi in abitazioni eseguiti con l’utilizzo di chiavi bulgare. Questo strumento, che combina una chiave morbida e un tensore, permette di replicare la mappa della serratura senza lasciare tracce di scasso, rendendo estremamente difficile per le forze dell'ordine rintracciare i responsabili.
Come Funziona la Chiave Bulgara?
La tecnica, risalente alla Guerra Fredda e utilizzata dai servizi segreti, sfrutta un meccanismo preciso. Muovendo contemporaneamente la chiave morbida e il tensore all'interno della serratura, i denti si adattano perfettamente alla mappa originale, creando una copia identica che può essere utilizzata per aprire la porta blindata. La velocità e la facilità con cui questo processo viene eseguito rappresentano un grave pericolo per la sicurezza domestica.
Recentemente, le forze dell’ordine hanno effettuato arresti a Genova e Roma, sequestrando sofisticati kit di grimaldelli. Questo dimostra l'escalation della minaccia e sottolinea l'importanza di adottare misure preventive efficaci. Il rifiuto da parte delle compagnie assicurative di risarcire i danni in caso di furto con chiave bulgara evidenzia ulteriormente il problema, incentivando la sostituzione delle vecchie serrature.
La difesa più efficace contro questo tipo di furti risiede nella prevenzione hardware. La sostituzione delle vecchie porte blindate a doppia mappa con modelli moderni di ultima generazione, dotati di cilindri europei resistenti ad attacchi meccanici e manomissioni, rappresenta un passo fondamentale. L'integrazione di sistemi di allarme intelligenti, collegati a una Centrale Operativa, insieme a sensori avanzati e cartelli dissuasori, aumenta notevolmente la protezione della casa.