Il rinomato ristorante Circolino di Bergamo ha registrato un anno eccezionale, superando i 381.000 coperti serviti, segnando un nuovo record nella sua storia. Questo straordinario successo è stato accompagnato da una crescita significativa dei ricavi, che hanno raggiunto gli 8 milioni di euro, e da un utile netto di 800 mila euro, grazie a un modello operativo innovativo e all'impegno nel valorizzare il territorio.
La cooperativa, guidata dal presidente Tomaso Ghilardi, ha dimostrato una notevole capacità di adattamento alle esigenze del mercato, offrendo un’esperienza culinaria unica che attrae clienti da tutta la regione. Il ristorante, situato in suggestivi spazi interni e un ampio giardino esterno, si distingue per il suo approccio sociale, che include l'inserimento lavorativo di persone con background diversi, tra cui ex detenuti, e per il suo impegno nella promozione della cultura locale attraverso eventi e attività culturali.
I numeri parlano chiaro: oltre 212.000 pasti consumati a pranzo e 168.693 a cena nel corso dell'anno, con un incremento significativo durante i mesi estivi. La media di oltre mille coperti giornalieri, combinata con l’espansione del brand nel Monastero di Astino, posiziona il Circolino come un punto di riferimento per la ristorazione bergamasca e orobica. Il successo è attribuito anche alla gestione oculata dei costi, con una divisione del menu tra ristorazione (45%) e pizzeria (55%), e a un'attenzione particolare al rapporto qualità-prezzo.
L’organizzazione interna della cooperativa, composta da 155 dipendenti provenienti da diverse nazionalità (con il 40% di personale extracomunitario), è progettata per favorire l'inserimento lavorativo e la crescita professionale. La cooperativa si impegna a creare opportunità di lavoro sostenibili, offrendo programmi di tutoraggio, stage extracurriculari e un ambiente di lavoro accogliente e inclusivo. Il fatturato ha registrato un aumento del 25,81% rispetto all'anno precedente, evidenziando la solidità finanziaria dell’impresa.