Cittadella: Scossa per il comportamento di Rabbi
La dirigenza del Cittadella ha espresso la sua profonda delusione nei confronti dell'attaccante Simone Rabbi, accusato di un gesto incomprensibile che ha scosso l’ambiente. Stefano Marchetti, direttore generale del club padano, ha rilasciato dichiarazioni forti e senza appello riguardo al comportamento dell'attaccante, definendolo «una gravità enorme» e «il peggiore in assoluto».
Il gesto di Rabbi
La vicenda risale alla decisione di Rabbi di non partecipare alla rifinitura post-partita e di rifiutare di scendere in campo per la prima giornata del campionato, a causa di presunti problemi legati al calciomercato. Un comportamento che, secondo Marchetti, rappresenta un'anomalia nel calcio professionistico.
«Nessun calciatore ha mai voltato le spalle alla società e ai compagni in questo modo», ha affermato il dg. «Si può aver voglia di andare via, ma non è così che si comporta un professionista». Marchetti sottolinea come Rabbi abbia ignorato la possibilità di riscattarsi nel Cittadella, ingaggiandolo nel 2024 dopo anni difficili.
L'interesse dell'Empoli
La situazione di Rabbi ha attirato l’attenzione dell’Empoli, che sarebbe interessata all'acquisto del giocatore. Marchetti conclude evidenziando l'importanza dei valori del Cittadella: «Siamo molto delusi perché il Cittadella ha dei valori importanti. Possiamo sbagliare tecnicamente, ma dal punto di vista umano no. Ci aspettiamo sempre di ricevere lo stesso rispetto».
Mercato Padova
Parallelamente alla vicenda Rabbi, la dirigenza del Padova è attiva sul mercato. Di Marzio ha individuato Borrelli come piano B per l'attacco, mentre Peghin segue attentamente le tracce su Moro. La partita contro Verona sarà valutata con attenzione.