Cocaina: Un'Emergenza Crescente nel Nordest
Un nuovo studio dell’Ulss 3 Serenissima, basato sull’analisi di oltre 6.300 campioni sequestrati tra il 2015 e il 2025, mette in luce un allarmante trend nell'uso della cocaina nel Nordest italiano. I dati rivelano un raddoppio delle dosi sequestrate in dieci anni, passando da 300mila a 600mila unità, e un significativo aumento della purezza media della droga, salita dal 50% al 75%. Questo incremento è particolarmente preoccupante per la maggiore disponibilità di dosi ad alta concentrazione, che ha visto un aumento di dieci volte.
Area Veneziana Epicentro del Problema
Circa la metà delle dosi sequestrate proviene dall’area veneziana, con Mestre e località turistiche come Jesolo, Caorle e Bibione che emergono come punti caldi di consumo. Questa concentrazione è legata anche all'aumento dei casi di dipendenza: nel 2025 il Serd seguiva 389 pazienti con grave dipendenza da cocaina, contro i 259 del 2015, mentre l’uso di crack è cresciuto esponenzialmente, passando da 15 a 45 individui.
Effetti e Rischi Amplificati
Il tossicologo forense dell’Ulss 3, Giampietro Frison, sottolinea che l'aumento della purezza della cocaina, unita alla modalità di assunzione – spesso tramite crack – amplifica gli effetti negativi. “Fumare questa sostanza, anziché assumerla per via intranasale, consente un’entrata in circolo maggiore e molto più veloce, quindi il rischio overdose risulta ancora più alto e una larga parte di incidenti stradali è associata alla guida in stato di alterazione psicofisica conseguente all’assunzione di cocaina”. Inoltre, l'abuso cronico può causare gravi danni al palato, come evidenziato dal primario Michele Franzinelli, che ha documentato un aumento significativo di perforazioni della volta palatale e altre lesioni tissutali dovute all'assunzione di cocaina.
Dati Chiave
- Aumento Dosi Sequestrate: Da 300.000 a 600.000 tra il 2015-2017 e il 2023-2025.
- Purezza Media: Passata dal 50% al 75%.
- Aumento Dosi ad Alta Concentrazione: Da 27.000 a 300.000.
- Pazienti Serd (2015): 259
- Pazienti Serd (2025): 389