Giuseppe Conte ha espresso la sua disponibilità ad acquistare un hotel gestito da Alessandro Zampolli, proponendo un prezzo di 300 milioni di euro. L'ex premier, che si occupa da vent’anni di immobiliare – iniziando con collaborazioni con il Donald Trump prima della sua elezione – ha dichiarato che l'offerta è ‘fuori mercato’, ma lo comprerebbe comunque a 300 milioni. Conte intende trasformare l'hotel in un ‘top hotel’ inserito in una catena, dopo un intervento di ristrutturazione e ammodernamento.
I dettagli dell'incontro e i legami
L'informazione è stata resa pubblica dal quotidiano Corriere della Sera, che riporta anche le parole di Zampolli sull’amicizia con Conte, definendolo ‘un amico del presidente Trump’. L'incontro si è svolto con un pranzo e una chiacchierata tra amici, senza affrontare temi politici specifici. Conte ha sottolineato di essere concentrato su questioni immobiliari, gestendo anche i 400 palazzi in vendita dal governo e mantenendo rapporti con importanti imprenditori.
Zampolli ha inoltre rivelato che Conte lo contatta regolarmente, nonostante non si vedessero da alcuni anni. L'operazione immobiliare, se concretizzata, rappresenterebbe un ritorno alle sue radici per Conte nel settore dell’immobiliare e un’ulteriore conferma del suo network di relazioni imprenditoriali.