Ferrara, Nasce il Nucleo Anti ‘Maranza’: Un Esperimento a Livello Nazionale?
A Ferrara è stata ufficialmente istituita una task force denominata “Nucleo Anti Maranza”, promossa dal Comune guidato dal sindaco leghista Alan Fabbri. L’iniziativa, definita un “primo esperimento a livello nazionale”, mira a contrastare il fenomeno della ‘maranza’, ovvero i danneggiamenti e atti di vandalismo spesso associati a contesti di disordini sociali. Il nucleo opererà con un team multidisciplinare composto da avvocati, psicologi, assistenti sociali, agenti della polizia locale ed esperti in sicurezza, sottolineando l’impegno del Comune nel “vedere impegnato in prima linea” per affrontare la questione.
Obiettivi e Funzioni
Secondo Fabbri, il nucleo avrà una duplice funzione: prevenzione e repressione. L’obiettivo primario è quello di rispondere alla preoccupazione espressa da famiglie e commercianti, impauriti dalla crescente insicurezza e dal disprezzo per il bene comune. La creazione del nucleo segue gli ultimi fatti di cronaca che hanno colpito altre città italiane, come Bologna e Milano, evidenziando la volontà del Comune di non sottovalutare il fenomeno.
Reazioni Contrastanti
L’iniziativa ha suscitato reazioni contrastanti. Matteo Salvini, tramite X (Twitter), ha espresso il suo plauso, invitando a replicare l'iniziativa in tutta Italia. Tuttavia, l’avvocato Fabio Anselmo, candidato per il centrosinistra alle ultime elezioni, ha criticato aspramente la task force, definendola “mera attività di bassa propaganda” e una “spesa pubblica impropria”. Anselmo ha sottolineato come l'uso del termine ‘maranza’ sia stigmatizzante e razzista, evidenziando i veri problemi della città, come la mancanza di lavoro e le difficoltà abitative.
“Faccio riferimento alle parole di chi è ben più titolato di me, il presidente della Repubblica, che in questi momenti difficili costituisce un faro che illumina il buio di questa propaganda, che non fa altro che generare odio. Con l’odio non si risolve nulla, se non distrarre la gente dai veri problemi della nostra società e di quelli di Ferrara in particolare. Città con età media elevatissima e che vede i giovani scappare all’estero perché non hanno prospettive di vita e familiari, per i problemi del caro affitti, della mancanza di lavoro. Bisogna offrire ai giovani qualcosa di oltre che la task force anti maranza. È veramente desolante”, ha aggiunto Anselmo.
Ilaria Baraldi, esponente del PD Ferrarese, ha ribadito come “questa città non è una polveriera” e ha criticato l’amministrazione comunale per aver adottato un approccio che rischia di accendere tensioni sociali.