Muggia (Cagliari) – Un simbolo di una malattia che ha segnato la storia è destinato a ritrovare nuova vita. L’ex dispensario antitubercolare di Muggia, chiuso da circa 30 anni e per decenni testimone muto dei cambiamenti della città, sta per essere trasformato in un condominio residenziale. I lavori di ristrutturazione, tutelati dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio, inizieranno nei prossimi giorni e daranno vita a cinque nuovi appartamenti.
Un Patrimonio da Valorizzare
La palazzina, un tempo fulcro della lotta contro la tubercolosi, ha conservato intatta la sua identità. La storica scritta “Dispensario Antitubercolare” rimarrà visibile, testimonianza tangibile di un passato che non si dimentica. Il progetto di riqualificazione mira a coniugare il rispetto per il patrimonio storico-architettonico con le esigenze abitative contemporanee, valorizzando così un edificio di grande valore culturale e sociale.
L’intervento prevede la completa ristrutturazione degli spazi interni, mantenendo intatte le caratteristiche originali dell'edificio. La scelta di trasformare l'ex dispensario in appartamenti risponde alla volontà di restituire una nuova funzione a questo spazio abbandonato, contribuendo allo sviluppo del tessuto urbano locale e al recupero di un patrimonio architettonico significativo.
Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di come sia possibile coniugare la tutela del patrimonio storico con le esigenze del presente, creando nuove opportunità per la comunità. La riapertura dell'ex dispensario segna quindi un importante passo avanti per Muggia e per la valorizzazione del suo ricco patrimonio culturale.