La quindicesima edizione della Rampigada Santa si è svolta con successo, unendo l’attività sportiva alla profonda radice culturale del territorio friulano. Circa 240 atleti – uomini e donne – hanno affrontato la impegnativa salita da Roiano a Opicina, percorrere circa 2 chilometri e superare i 326 metri di dislivello. L’evento, che si è ripetuto quest'anno, ha visto la partecipazione di figure emblematiche come Bob Marley e Roberto Baggio con il codino finto, incarnando lo spirito festoso e l'atmosfera conviviale che caratterizzano questa tradizione.
Un Rito Sportivo e Gastronomico
La Rampigada Santa non è semplicemente una corsa; è un rito che celebra la comunità locale e i suoi prodotti tipici. I partecipanti, oltre a sfidare le proprie forze fisiche, portano con sé la mortadella, simbolo del territorio, come omaggio alla tradizione culinaria opicina. Il mantra ‘Me par proprio che la ga impirada ancora de più’ – tradotto «Mi pare che l'abbia ancora presa di più» – è un grido di partecipazione e di orgoglio per le proprie origini.
L’evento, organizzato con il supporto delle amministrazioni locali, si conferma un punto di riferimento per la promozione del turismo attivo e della valorizzazione del patrimonio culturale e gastronomico del Friuli Venezia Giulia. La sfida fisica si coniuga perfettamente con l’esperienza sensoriale offerta dalla bellezza del paesaggio e dai sapori autentici della regione.
La Rampigada Santa rappresenta un'occasione unica per immergersi nella vita quotidiana di Roiano e Opicina, interagendo con la comunità locale e partecipando a una tradizione che si tramanda di generazione in generazione. L’impegno fisico è accompagnato da un profondo senso di appartenenza e dalla celebrazione della ricchezza culturale del territorio.