Onde che Cambiano il Tempo
A Pasiano del Grappa (VI), nella Sala Damiani del Parco dei Molini, è inaugurata una mostra affascinante e divulgativa intitolata «Onde che cambiano il tempo», un viaggio attraverso la storia delle telecomunicazioni, dalla sua genesi agli strumenti di comunicazione moderni. L'esposizione, curata da Mosè Edizioni – Antique Radio Magazine in collaborazione con Eupolis Studio associato e con il coinvolgimento del Comune di Pasiano e della Fondazione Guglielmo Marconi, ripercorre l’evoluzione tecnologica che ha reso possibile la connessione tra persone e luoghi, partendo dalle prime sperimentazioni di Volta e Faraday fino alle comunicazioni digitali contemporanee.
Dalle Scoperte Pionieristiche alla Radio di Marconi
Il percorso espositivo non è un semplice elenco di macchinari; piuttosto, una narrazione che inizia con le intuizioni di figure come Galvani, Volta, Faraday e Maxwell, culminando nell'innovazione rivoluzionaria di Guglielmo Marconi. La mostra evidenzia come l’idea di trasmettere segnali senza fili sia nata da un desiderio umano primario: superare i limiti della comunicazione a distanza. L'esperienza cruciale si colloca a Villa Griffone, dove gli esperimenti di Marconi hanno permesso di testare la possibilità di propagarsi le onde radio attraverso l'Atlantico.
Un Percorso Accessibile a Tutti
L’esposizione è pensata per essere accessibile anche a chi non ha una formazione scientifica specifica. Oggetti, apparecchi e testimonianze illustrano la transizione dalla comunicazione analogica a quella digitale, mostrando come l'invenzione di Marconi sia stata solo un tassello in una lunga catena di scoperte e innovazioni. La mostra sottolinea che il passaggio dall’intuizione all’applicazione pratica è fondamentale per trasformare un'idea in una tecnologia utile alla società.
Il Mirs Museo e l’Approfondimento Marconi
Per completare l'esperienza, la visita prosegue al Mirs (Museo Interattivo della Radio e della Società), dove un «corner marconiano» offre un approfondimento sulla figura dell'inventore e sulle sue scoperte. Le visite guidate collegano i due percorsi, permettendo di comprendere meglio l’evoluzione delle comunicazioni. L’iniziativa si inserisce nel percorso verso Pordenone Capitale italiana della cultura 2027.
«Partire da Marconi per arrivare a una domanda che ci riguarda da vicino: che cosa significa vivere connessi?»