L'ingegnere Eugenio Fabris, figura di spicco della Valcellina, è deceduto domenica 18 ottobre all'età di 83 anni. La notizia riportata dal Messaggero Veneto segna la fine di una vita profondamente radicata nel territorio e legata a un tragico evento: l’uccisione della moglie, Francesca Trombino, avvenuta nel marzo del 1998.
Il Ricordo dei Figli
I figli Alessandro e Olga Fabris hanno espresso il loro dolore e il profondo legame che li univa al padre. «Era indissolubilmente legato alle sue montagne e al suo mare», hanno dichiarato, sottolineando l'importanza del territorio per la sua identità e per la memoria familiare. La scomparsa di Eugenio Fabris rappresenta una perdita significativa per la comunità della Valcellina, dove era conosciuto per il suo impegno e la sua passione per l’ingegneria.
La morte dell'ingegnere Fabris si aggiunge al dolore già provato dalla famiglia per la scomparsa di Francesca Trombino, un evento che ha segnato profondamente la storia della Valcellina. La sua figura, legata alla memoria della moglie, contribuisce a formare un quadro complesso e commovente di una vita dedicata alla terra e alle persone care.
Il funerale si terrà nei prossimi giorni, in data da definire, e sarà l'occasione per la comunità locale di esprimere il proprio cordoglio e omaggiare la memoria di un uomo che ha rappresentato un punto di riferimento per la Valcellina. La notizia della sua scomparsa è stata accolta con tristezza e rammarico da numerosi concittadini.