Il Friuli Venezia Giulia è pronto a lanciare la ‘rottamazione-quinquies’, una misura introdotta dalla legge di Bilancio 2026 che mira a semplificare e accelerare la riscossione di diverse imposte e tributi. A partire dal 16 ottobre, i comuni aderenti al programma offriranno ai cittadini la possibilità di sanare debiti accumulati in relazione all’Imu, alla Tari, alla Tasi, alle multe amministrative e al bollo auto. L'obiettivo dichiarato è quello di riscuotere un importo stimato di 50 milioni di euro.
Comuni Partecipanti e Modalità di Accesso
La rottamazione quinquies prevede il pagamento in un unico stralcio di una somma concordata, che include l'importo dovuto per ciascuna imposta o tributo. I cittadini interessati dovranno presentare domanda entro i termini stabiliti dal Comune di riferimento, seguendo le istruzioni fornite. La legge di Bilancio 2026 ha reso possibile questa iniziativa, offrendo ai comuni uno strumento flessibile per migliorare la gestione del proprio bilancio e ridurre il debito pubblico.
L'iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di interventi volti a semplificare le procedure amministrative e a favorire il gettito fiscale. La possibilità di accedere alla rottamazione quinquies rappresenta una risorsa importante per i cittadini, offrendo la possibilità di evitare sanzioni e interessi di mora. I comuni, dal canto loro, puntano a migliorare l’efficienza della riscossione e a garantire la sostenibilità finanziaria del proprio bilancio.
La misura si basa su un accordo tra il governo centrale e le regioni, con l'obiettivo di armonizzare le procedure di riscossione fiscale e di semplificare la vita dei cittadini. L’implementazione della rottamazione quinquies rappresenta quindi un passo importante verso una maggiore trasparenza e efficienza nella gestione delle risorse pubbliche in Friuli Venezia Giulia.