Disservizi Postali a Udine: Serracchiani Invoca Intervento del Governo
Udine, Friuli Venezia Giulia – La deputata del Partito Democratico ed ex presidente della Regione, Debora Serracchiani, ha sollevato un’allarme per i crescenti disservizi postali che affliggono il territorio udinese e la Bassa Friulana. In particolare, la parlamentare ha portato all'attenzione del Parlamento il caso del condominio Ai Daini di via Tarvisio, dove gli abitanti non ricevono corrispondenza da settimane, costretti a ritirarla presso l’ufficio di via Tavagnacco. La situazione, come sottolinea Serracchiani, colpisce in modo sproporzionato le fasce più vulnerabili della popolazione, tra cui gli anziani e i residenti nelle zone montane o periferiche.
Il Contesto dei Disservizi
La deputata ha evidenziato come da mesi i cittadini udinesi affrontano disagi inaccettabili, caratterizzati da ritardi cronici nella consegna della corrispondenza e tagli improvvisi ai servizi di sportello. Questo disagio è amplificato dagli interventi di ammodernamento legati al progetto “Polis”, che hanno portato a una gestione dei cantieri e all’accorpamento forzato dei servizi su sportelli contigui già saturi, aggravando ulteriormente la situazione.
La Richiesta del Parlamento
Sulla base di queste segnalazioni, Serracchiani ha depositato un'interrogazione parlamentare urgente rivolta ai ministeri competenti (Mimit e Ministero dell’Economia), chiedendo chiarimenti sulle iniziative urgenti che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy intenda adottare per ripristinare standard di consegna puntuali e adeguati. La parlamentare ha sollecitato un controllo attivo sui disservizi, soprattutto alla luce degli 800 milioni di euro destinati al PNRR e della necessità di garantire il servizio postale universale.
Risposta Poste Italiane
Poste Italiane ha rilasciato una nota in cui dichiara di non aver disposto alcuna interruzione del servizio di recapito, ma si impegna a monitorare attentamente la situazione e ad adottare le misure necessarie per risolvere i disagi. Tuttavia, l'intervento della parlamentare evidenzia la necessità di un controllo più stretto e di una maggiore trasparenza nella gestione dei servizi postali.