Alla presentazione all’Unione Europea, l’attrice australiana Cate Blanchett ha presentato il ‘Human Consent Registry’, un progetto volto a difendere le persone dall’uso improprio dei propri dati da parte di intelligenze artificiali. Il registro, ideato da Roberto Cosentino e reso possibile grazie al supporto di Rsl Media (non profit cofondata da Blanchett), permette agli individui di autorizzare o negare l'utilizzo delle proprie caratteristiche distintive nei modelli di AI.
Il sistema opera come un semaforo: verde per l’uso consentito, giallo con condizioni specifiche e rosso per il divieto. L'obiettivo è che le IA riconoscano l'identità personale – comprendente nome, immagine, voce, movimenti e altri attributi – come una proprietà intellettuale su cui ogni persona ha il diritto di esprimere il proprio consenso.
Il registro si basa sullo standard Really Simple Licensing (RSL), un’iniziativa collaborativa nata nel 2025 per regolamentare l'utilizzo del materiale online da parte dell'AI, coinvolgendo una vasta gamma di settori, tra cui magazine, quotidiani e piattaforme social. La presentazione è avvenuta il 23 giugno al Parlamento Europeo in collaborazione con l’eurodeputata bulgara Eva Maydell.