L'emergenza caldo mette a rischio i bambini, particolarmente vulnerabili al surriscaldamento. I pediatri raccomandano cautela e misure preventive per evitare disidratazione e colpi di calore.
Secondo l’assessore Bertolaso, i bambini sotto gli 11-12 anni dovrebbero limitare il tempo trascorso al sole. La capacità di termoregolazione dei piccoli è ridotta, rendendoli più suscettibili a disidratazione e colpi di calore.
Rino Agostiniani, presidente della Società Italiana di Pediatria, avverte che anche brevi esposizioni al sole possono causare problemi. È fondamentale offrire acqua frequentemente ai bambini, evitando bevande zuccherate. Per i neonati, l'allattamento al seno è particolarmente indicato per garantire l'idratazione.
- Evitare le ore centrali del giorno (11:00-17:00) per gli escorcioni al sole.
- Utilizzare cappelli leggeri e magliette di cotone.
- Applicare crema solare con SPF 50+ per i bambini sotto i 6 mesi (e SPF 30+ per i più grandi), tenendo conto del fototipo della pelle.
- Evitare l'esposizione diretta al sole per i neonati sotto i sei mesi, anche sotto l’ombrellone.
La protezione solare è obbligatoria dopo i 6 mesi di vita. Le creme con SPF elevato e filtri fisici sono preferibili, soprattutto per i bambini con pelle chiara.