Esami di Patente: Scoperta Organizzazione Illecita con Aiuti Esterni
Verona, Veneto – Un’inchiesta durata oltre quattro anni condotta dalla Polizia Locale in collaborazione con la Sezione Polizia Stradale ha portato all’arresto di 41 persone e al sequestro di 27 patenti di candidati che avevano superato illecitamente l’esame teorico della patente. L’organizzazione, scoperta nel 2022 a seguito di un intervento della Polizia Stradale alla Motorizzazione Civile di Verona, operava fornendo suggerimenti e risposte durante gli esami attraverso l'utilizzo di dispositivi elettronici.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha visto il coinvolgimento di decine di agenti e del Laboratorio Analisi Documentale della Polizia Locale. Inizialmente, la scoperta è avvenuta quando un candidato veniva sorpreso durante l'esame con dispositivi nascosti per ricevere le risposte dai remettenti. Le successive analisi delle schede telefoniche, dei dispositivi sequestrati e dell’analisi di messaggi e SIM hanno permesso di collegare numerosi episodi e candidati provenienti da diverse regioni del Nord Italia.
L'operazione ha rivelato un sistema strutturato che coinvolgeva diversi ruoli: dal reperimento dei candidati alla preparazione e consegna delle apparecchiature, fino all’accompagnamento alle sedi d’esame e alla gestione dei proventi. Le richieste per partecipare al servizio illecito variavano tra 2.000 e 3.000 euro. Durante l'operazione sono stati sequestrati circa 40.000 euro in contanti, oltre a numerosi telefoni, microauricolari, microcamere e altri dispositivi elettronici, nonché capi di abbigliamento predisposti per nascondere le apparecchiature.
Sono state condotte 12 perquisizioni in uffici, punti vendita di SIM card e abitazioni nei comuni di Bologna, Vicenza, San Bonifacio (Verona) e Reggio Emilia. Le accuse contestate riguardano la falsa attribuzione di lavori altrui durante esami o concorsi pubblici. I presunti responsabili sono stati rinviati a giudizio e 27 patenti sono state sequestrate su delega del Pubblico Ministero.
Approfondimento
L'indagine ha evidenziato l'utilizzo sofisticato di tecnologie per aggirare le norme sulla sicurezza degli esami teorici. L’impiego di microauricolari e dispositivi elettronici, unito alla gestione di SIM card intestate a persone inesistenti, dimostra la complessità dell'organizzazione. La collaborazione tra diverse forze dell'ordine e l'analisi dettagliata dei dati hanno permesso di smantellare una rete che metteva a rischio l'integrità del processo di esame e la sicurezza stradale.