La candidatura di Palermo a ospitare la fase finale dell’Europeo 2032 ha ricevuto un notevole impulso di credibilità grazie agli interventi dei vertici delle istituzioni sportive italiane. Il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha sottolineato l'importanza del rispetto dei tempi previsti, evidenziando che la selezione degli stadi deve avvenire dopo aver individuato le città candidate. Malagò ha inoltre espresso incertezze riguardo alla conformità di alcuni soggetti candidati ai requisiti richiesti, ma ha ribadito che la serietà della candidatura e il coinvolgimento delle istituzioni hanno contribuito a elevare significativamente la credibilità del progetto.
Il Ruolo del Governo e della UEFA
Anche il Ministro per lo Sport, Andrea Abodi, ha espresso fiducia nel successo della candidatura palermitana, definendo i progetti degli stadi come iniziative di rigenerazione urbana con benefici che vanno oltre il settore sportivo. Abodi è convinto che il progetto si concretizzerà e che la UEFA valuterà positivamente l'inclusione dello stadio nella lista dei complessi utilizzati per l'evento, sottolineando l’importanza della visione strategica del progetto.
Il City Group ha ulteriormente alimentato le aspettative, promettendo la realizzazione di uno stadio all'avanguardia che diventerà il più bello d'Italia. Questo investimento, se realizzato, rappresenterebbe un significativo passo avanti per l’ammodernamento delle infrastrutture sportive della città e contribuirebbe a rilanciare l'immagine di Palermo.
La situazione rimane in fase di valutazione, con ancora due settimane per completare le verifiche tecniche. Tuttavia, il clima generale è di ottimismo, alimentato dalla credibilità acquisita e dal forte sostegno delle istituzioni.