La vicenda dell’ex ospedale civile di Gorizia, ora destinato a diventare il nuovo polo scolastico, si complica ulteriormente con una denuncia formale presentata dal consigliere comunale Grapulin (Pd) nei confronti del prefetto e del sindaco. La denuncia solleva serie preoccupazioni riguardo alle modalità con cui è stata eseguita la demolizione dell’edificio, accusata di non rispettare le normative vigenti.
Il Problema dei Calcinacci
Secondo quanto dichiarato da Grapulin in consiglio comunale, durante i lavori preparatori alla costruzione del nuovo polo scolastico, non sarebbero stati rimossi tutti i materiali strutturali presenti nell’edificio. Ciò avrebbe portato a una situazione di confusione e miscelazione di detriti, con la presenza ancora presente di calcinacci e, potenzialmente, di elementi contenenti amianto come comignoli e canne fumarie in cemento-amianto.
La denuncia evidenzia un potenziale grave rischio per l’ambiente e per la salute pubblica, oltre a complicare ulteriormente i lavori di costruzione. Il sindaco e il prefetto sono ora chiamati a verificare attentamente le procedure seguite e a garantire che eventuali materiali pericolosi vengano rimossi con la massima cura.
La vicenda solleva interrogativi sulla gestione dei cantieri edili e sull’adeguatezza dei controlli da parte delle autorità competenti. La priorità ora è quella di accertare le responsabilità e assicurarsi che il nuovo polo scolastico venga realizzato nel rispetto delle norme ambientali e di sicurezza.