Winchester, Inghilterra – Un caso sconvolgente si sta consumando nella Crown Court di Winchester, dove quattro uomini sono accusati di violenze sessuali e stupro nei confronti di Joanne Young, una donna che per 13 anni è stata vittima degli abusi del marito, Philip Young. Il processo, iniziato nelle scorse ore, vede come principali imputati Richard Wilkins, 62 anni, e Norman Macksoni, 48, accusati di stupro, oltre a Connor Sanderson-Doyle, 32, e Mohammed Hassan, 38, per abusi sessuali perpetrati tra il 2016 e il 2023.
Un Piano Orribile Orchestrato
La vicenda è emersa grazie all'ammissione di colpa da parte di Philip Young a gennaio, che ha confessato 48 reati, tra cui 11 stupri. L’uomo, ex consigliere conservatore, utilizzava farmaci per indurre la moglie in un sonno profondo, consentendogli di incontrare sconosciuti disposti ad andare a letto con lei tramite siti internet. La polizia, che aveva individuato l'uomo grazie al materiale pornografico violento caricato online, ha scoperto video della donna legata a letto mentre altri uomini compivano atti sessuali su di lei. Tre degli imputati compaiono nei filmati.
Il caso ricorda in modo inquietante quella di Gisèle Pelicot, drogata per anni dal marito Dominique in Francia, condannato nel 2024 insieme a decine di uomini reclutati online per violenze sessuali. La procura ha sostenuto che i quattro imputati facevano parte di una rete criminale organizzata, sfruttando la vulnerabilità della vittima e il suo stato di incoscienza.
Il processo è in corso e si prevede che determinerà le responsabilità degli uomini coinvolti e fornirà un quadro completo delle dinamiche di abuso che hanno caratterizzato la vita di Joanne Young per così tanti anni. La sentenza finale dipenderà dalle prove presentate durante il giudizio, con possibili condanne a lungo termine per i reati commessi.