Lewis Ferguson ha espresso chiaramente le sue ragioni dietro la decisione di rimanere al Bologna, una scelta che ha sorpreso molti nel mercato estivo. Durante un'intervista dal ritiro della nazionale, il capitano rossoblu ha dichiarato di aver ‘amato ogni singolo momento’ trascorsa a Bologna e di voler continuare il suo percorso con la squadra.
Il rispetto per i Rangers e l'incertezza del futuro
Ferguson ha ammesso che l'idea di un ritorno ai Rangers, la squadra in cui è cresciuto tifando, gli è ‘frullata per la testa’, ma ha ribadito il suo profondo rispetto per i club scozzesi e non vuole parlarne finché non sarà un giocatore del Bologna. La priorità assoluta rimane il progetto rossoblu, con cui si sente legato da un forte attaccamento emotivo.
Tuttavia, ha anche sottolineato che ‘non si sa mai’ per il futuro e che le sue riflessioni sul suo percorso professionale sono ancora in corso. La decisione di Ferguson è stata dettata da una combinazione di fattori: la fiducia riposta nelle sue capacità da Sinisa Mihajlovic, l'ambiente positivo del Bologna e la volontà di contribuire al successo della squadra.
Il Bologna, dal canto suo, ha colto l’occasione per acquisire un giocatore di grande talento e leadership, capace di imprimare il proprio marchio sulla squadra. La scelta di Ferguson rappresenta un investimento importante per il futuro del club gialloblu, che punta a consolidarsi tra le prime posizioni della Serie A.