Gabriele Bellucci, un uomo di 39 anni originario di Vinci (Firenze), è tragicamente scomparso mentre praticava il surf nella località balinese di Canggu. La notizia, riportata da ‘Blitz Quotidiano’ e confermata da fonti locali, ha scosso la comunità di Vinci e i suoi amici. Bellucci aveva trascorso gli ultimi due anni della sua vita a Bali, dedicandosi alla sua grande passione: il surf, unito ad una profonda immersione nella cultura orientale.
Un Percorso tra Passioni e Viaggi
Il 39enne aveva coltivato diverse passioni, dalla sua dedizione al surf e ai viaggi in Oriente, alla sua esperienza come giocatore e allenatore della Spicchiese, una squadra amatoriale di calcio empolese. Dopo aver conseguito il diploma presso l’Iti Ferraris di Empoli, Bellucci aveva lavorato per un periodo presso la Sesa, ma le sue vere passioni lo avevano portato a esplorare il mondo, prima in Thailandia e poi a Bali, dove aveva trovato una nuova casa e una comunità di appassionati. La sua vita era stata caratterizzata da un costante desiderio di scoperta e di nuove esperienze.
Il decesso è avvenuto a cavallo di Ferragosto, con le ipotesi sulle cause che si concentrano su un malore improvviso o un incidente in mare. Le autorità locali stanno conducendo le indagini per accertare le circostanze precise della sua scomparsa. La salma è stata rimpatriata venerdì scorso e stamani alle 10:30, nella chiesa di San Bartolomeo a Sovigliana, si terranno i funerali. Il sindaco di Vinci, Daniele Vanni, ha espresso la più sincera vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.
I social network sono stati invasi da messaggi di cordoglio da parte degli amici della Spicchiese, che lo ricordano con affetto: “Sei un pezzo di noi, lo sarai per sempre. See you in space cowboy, dal cuore rossoblù”. La vicenda sottolinea la fragilità della vita e l'importanza di vivere appieno le proprie passioni.